SAT - Societa' Autostrada Tirrenica p.A.

 

AUTOSTRADA A12 LIVORNO–CIVITAVECCHIA

PROGETTO DEFINITIVO: Completamento A12 – Cecina-Civitavecchia 
Tratto: GROSSETO SUD - ANSEDONIA, Lotto 4 e Lotto 5B.

Infrastruttura strategica di preminente interesse nazionale le cui procedure di approvazione sono regolate dall’Art. 161 del D.Lgs. 163/2006.

Decreto Legislativo n. 50/2016, art. 216 comma 3 e 27.
Delibera ANAC n. 924 del 7 settembre 2016.

 

AVVISO DEL DEPOSITO DI DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA E DI MODIFICHE AL PROGETTO DEFINITIVO INTRODOTTE DURANTE LA CONFERENZA DI SERVIZI, IN ORDINE AL PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DELL’INTERVENTO IN OGGETTO, CON VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE, FORMAZIONE DELL’INTESA STATO – REGIONE IN MERITO ALLA LOCALIZZAZIONE DELL’OPERA E DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ AI SENSI DEGLI ARTT. 165 - 166 COMMA 2, 167 COMMA 5 e 183 D.LGS 12 APRILE 2006 N. 163

 

 

 

LOTTI 4 e 5B

 

NUOVE SOLUZIONI PROGETTUALI

Relazione

Allegati grafici

Espropri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TARIFFE: DAL 1° GENNAIO IN VIGORE GLI ADEGUAMENTI TARIFFARI 2014

Rosignano, 31 dicembre 2013 – Dal 1° gennaio 2014 per la Società Autostrada Tirrenica p.A. la variazione da applicare alla tariffa unitaria chilometrica è pari al 5,00%.
Il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, n. 490 del 31.12.2013 ha determinato provvisoriamente nella misura del 5,00% l’adeguamento tariffario, nelle more dell’aggiornamento del Piano Economico Finanziario da presentare al CIPE entro il 30 giugno 2014 che prevederà le modalità di recupero della differenza tra l’effettivo aggiornamento tariffario dovuto e quello oggi riconosciuto.

Ai fini del calcolo del pedaggio, si moltiplica la tariffa unitaria chilometrica, comprensiva delle maggiorazioni tariffarie a beneficio dello Stato, per la percorrenza chilometrica convenzionale. All’importo ottenuto si aggiunge l’IVA e si applica l’arrotondamento previsto dal decreto interministeriale 12 novembre 2001, n. 10440/28/133, per eccesso o per difetto ai 10 centesimi di euro. Per effetto di tale arrotondamento, la variazione del pedaggio all’utente può essere superiore o inferiore o anche nulla rispetto alla variazione tariffaria sopra indicata.