SAT - Societa' Autostrada Tirrenica p.A.

 

AUTOSTRADA A12 LIVORNO–CIVITAVECCHIA

PROGETTO DEFINITIVO: Completamento A12 – Cecina-Civitavecchia 
Tratto: GROSSETO SUD - ANSEDONIA, Lotto 4 e Lotto 5B.

Infrastruttura strategica di preminente interesse nazionale le cui procedure di approvazione sono regolate dall’Art. 161 del D.Lgs. 163/2006.

Decreto Legislativo n. 50/2016, art. 216 comma 3 e 27.
Delibera ANAC n. 924 del 7 settembre 2016.

 

AVVISO DEL DEPOSITO DI DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA E DI MODIFICHE AL PROGETTO DEFINITIVO INTRODOTTE DURANTE LA CONFERENZA DI SERVIZI, IN ORDINE AL PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DELL’INTERVENTO IN OGGETTO, CON VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE, FORMAZIONE DELL’INTESA STATO – REGIONE IN MERITO ALLA LOCALIZZAZIONE DELL’OPERA E DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ AI SENSI DEGLI ARTT. 165 - 166 COMMA 2, 167 COMMA 5 e 183 D.LGS 12 APRILE 2006 N. 163

 

 

 

LOTTI 4 e 5B

 

NUOVE SOLUZIONI PROGETTUALI

Relazione

Allegati grafici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12 maggio 2011 Presentato il Progetto di Archeologia Preventiva

 

Il 12 maggio 2011, presso il Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture è stato presentato il “Progetto di Archeologia Preventiva”, risultato di un complesso studio compiuto dal Centro per lo Studio delle Trasformazioni del Territorio (CeSter) dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, a cui SAT ha affidato l’incarico di impostare e avviare un “Programma di studi archeologici da eseguire preliminarmente alla progettazione definitiva dell’autostrada Tirrenica”.

Questo Programma di Studi, che nel giro di pochi mesi da “Progetto di Archeologia Preventiva” è diventato parte integrante della progettazione definitiva dell’opera elaborata da parte di SPEA, ha consentito ai progettisti di SPEA e agli archeologi del CeSter di lavorare fianco a fianco nelle analisi delle criticità, nell’individuazione delle soluzioni e quindi nella scelta del tracciato che andrà in sovrapposizione all’Aurelia, opportunamente ampliata e “rifatta”.
La complessità della materia ha determinato un approccio diverso ed assolutamente nuovo per un progetto autostradale: far precedere ed accompagnare la scelta del tracciato e lo sviluppo della progettazione delle opere con un’analisi rigorosamente scientifica del “rischio archeologico”, anche nell’obiettivo di prevenire e/o minimizzare gli impatti nelle successive fasi di esecuzione dei lavori.

SAT, quindi, ancora una volta, ha dato prova di essere particolarmente attenta a tutte quelle criticità da sempre incontrate per lo sviluppo del progetto dell’Autostrada Tirrenica: la fragilità del sistema ambientale di costa, la delicatezza ed il particolare valore naturalistico e paesaggistico dei territori attraversati, la preziosità delle preesistenze archeologiche.